Studenti e militari in dialogo.

Studenti e militari in dialogo alla base logistica di Roccaraso

«La vita va vissuta, sempre. Anche se perdi la mobilità, hai il dovere di vivere, e di vivere bene». È un pozzo di forza di volontà il tenente colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’oro al valore militare, oggi consigliere del Ministro della difesa. Sposato, con due figli, vive a Caserta, lavora a Roma, ma il suo rifugio di pace è una casetta a Campo di Giove (Aq) acquistata nel 2000. Lascia tutti senza fiato il racconto della sua esperienza. Scelta consapevole e portata fino in fondo, nonostante le difficoltà.

2 luglio 1993. Lui era a Mogadiscio in missione umanitaria. Quel giorno, lì, ci fu un violento scontro a fuoco fra truppe italiane e ribelli somali conosciuto come «Battaglia del pastificio» o del «Checkpoint pasta». Il colonnello Paglia venne ferito alla colonna vertebrale e perse l’uso delle gambe. Non ha perso, però, il sorriso. E sorride mentre racconta agli studenti dell’Alberghiero «E. De Panfilis» di Roccaraso e dell’Istituto superiore «Patini-Liberatore» di Castel Di Sangro la voglia di farcela a tutti i costi.

Nella base logistica di Roccaraso (Aq), davanti ad autorità civili, religiose e militari, in un confronto aperto con più di quaranta adolescenti, Paglia afferma che «il soldato italiano è il primo pacifista. Nei paesi in guerra - sottolinea - vedi tanti ragazzi che combattono per una bottiglietta d’acqua». Il Colonnello non ha mai abbandonato la divisa, anzi, ora indossa anche la tuta ginnica, dato che guida il Gruppo sportivo paraolimpico della Difesa, nato nel 2013. Una testimonianza che sa di inno alla vita, che guarda sempre al bicchiere mezzo pieno.

Il colonnello Paglia è stato ospite d’onore alla base logistica di Roccaraso stamattina, nell’ambito della presentazione del libro del maggiore Giuseppe Tarantino, «ReportagEsercito». Con il linguaggio semplice ed eloquente della fotografia, le pagine fresche di stampa raccontano le diverse attività in cui sono impegnati i soldati per servire la patria. La mattinata è stata presentata dal «padrone di casa», il colonnello Tiziano Fabi, comandante della base logistica. Si è conclusa con l’inaugurazione della mostra fotografica «L’esercito a 100 anni dalla Grande guerra». Diciassette ragazzi dell’Istituto alberghiero di Roccaraso, anche loro in divisa - ma da ricevimento - e accompagnati dalla prof.ssa Margherita De Nardis, hanno accolto gli ospiti e ascoltato con curiosità e interesse le voci dei militari.

Una collaborazione, quella fra base logistico-addestrativa di Roccaraso e Istituto alberghiero, iniziata già due anni fa, in occasione del centenario dell’entrata dell’Italia nella prima guerra mondiale. All’epoca fu realizzata un’esposizione, ideata e voluta dal colonnello Fabi, di cimeli di vario genere giunti dai musei d’arma della Capitale, dal museo del 9° reggimento alpini, dalle associazione e da privati cittadini. All’allestimento parteciparono gli studenti.

E la collaborazione continua, dal momento che alcuni alunni dell’Alberghiero di Roccaraso stanno svolgendo le ore di alternanza scuola-lavoro proprio presso la base logistica.

Ancora una volta la collaborazione fa crescere, dando lezioni di vita, di determinazione e di umiltà.

 

 

  incontro base logistica   
     

Pubblicata il 20 febbraio 2017

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