Dietro il sipario, l’adolescenza

 

Dietro il sipario, l’adolescenza.

Pezzi di vita e frammenti di storie. Sul palco del «Cinema Teatro Italia» di Castel di Sangro (Aq) le emozioni sono entrate a passo di danza, intrecciando colori e luci. Voci sommesse, urla inconsolabili, risate a suon di botta e risposta hanno lasciato il posto all’abbraccio finale tra regista e attori. Un cast d’eccezione, quello del teatro di Donato Angelosante Junior e del suo «Coscientious», fatto di adolescenti e bambini portatori di un messaggio prezioso: la vita è una e unica e non bisogna gettarla via. Così «eroina» e «alcol», spalla a spalla, si accorgono di frequentarsi da anni, ma di non conoscersi affatto. Facce di una stessa medaglia, falsi amici dalla facile illusione. Il bullismo corre sul filo delle esperienze e lungo la rete del virtuale, invisibile e pericolosa. Lo scontro generazionale veste i panni dei giovani e dei «vecchi», definiti tali perché incapaci di mandare messaggi e di fare selfie. E, poi, la disperazione di un ragazzo per la morte di «Fufi», il pou da curare attraverso il cellulare. Mondi paralleli che innalzano muri e creano distanze. Vuoti che si possono colmare e che fanno riflettere. Questo ha voluto portare in scena Donato Angelosante davanti ad un pubblico di giovani e di giovanissimi. Nella platea, anche gli studenti della scuola media “S. Di Rocco” di Pescocostanzo e dell’istituto alberghiero “E. De Panfilis” di Roccaraso, che hanno accolto con entusiasmo, interesse ed emozione l’invito alla riflessione e al confronto.

 

 

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Pubblicata il 20 maggio 2017

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